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Ferdix: “Legni di mare”

Ferdix - Legni di mareFerdix, ispirandosi al mare ed alle sue tante sfaccettature, sperimentando su di esso, si esprime utilizzando una raccolta di legni spiaggiati, legni che con le correnti marine arrivano sulle spiagge siciliane e attendono di essere riportati in vita per creare nuovi racconti…
Ferdix, dai “legni di mare” ha creato una collezione di oggetti da riutilizzare: lampade, quadri, cornici, appendiabiti, portaoggetti, facce, pesci, animali, barche, ecc…
Tutto parte dal mare: le lunghe passeggiate sulla spiaggia, la ricerca attenta di legni , il trasporto e la selezione, inventando per ognuno di loro, una nuova storia che li ricolleghi al mare. Il lavoro prosegue in laboratorio: dopo aver ripulito i legni dalla sabbia e dallo sporco con spazzole e disinfettante, senza però alterare il vissuto che li configura, li vernicia con protettivo trasparente opaco e li ritocca con colori acrilici, li riassembla pazientemente, secondo il nuovo progetto, adattandoli con raspa, sega, carte vetrata, colla a caldo ed altri accessori alla nuova funzione.
Questi oggetti, su richiesta, sono confezionati in scatole, rigorosamente ri-usate e recuperate , trasformate in un “format” di ispirazione “Pop Art” riutilizzabili anch’essi anche come oggetti “cult”.
Dal 2011 entra a far parte dell’Associazione Mutazioni – Centro d’arte e cultura, dove ha partecipato, collaborando attivamente, a tre edizioni della mostra dal titolo RI-CREO. Nell’agosto 2013 organizza con Amico Dolci e Rosario Cucco una mostra dal titolo “Castelbuono insieme” ascoltare, guardare, immaginare, dialogare.
Ferdinando Provenzano – Ferdix – espone i suoi “legni di mare” alla sezione Graffiti Blu dell’Hotel Addaura Residence Congressi - mostra permanente degli artisti siciliani contemporanei – istituita nel 1999 da Francesco Carbone, Massimo Coraci e Fabrizio Costanzo.

 

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